Pages

Visualizzazione post con etichetta polemiche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polemiche. Mostra tutti i post

giovedì 15 marzo 2012

Le mie impressioni sul caso TheVhelena

Come immagino siate già al corrente una YouTuber, Elena, TheVhelena, ha recentemente postato su YT un video che ha destato una marea di polemiche riguardo la responsabilità di chi realizza video make up e li condivide con i propri iscritti. Nel video Elena racconta la storia di una donna disperata con marito cassaintegrato, figlia piccola malata che lotta con l'altra figlia 14/15enne, "malata per le tutorialists", disposta a tutto per acquistare un prodotto di alta cosmetica. Tanto da RUBARE nel portafoglio della madre €100 (destinati ad una visita medica per la piccola) per acquistare 2 prodotti di rinomati brands, visti elogiare sul tubo dalle sue "guru" preferite.


Questa storia è scandalosa. Ammetto che quando sono incappata in questo video sono rimasta allibita, da più fattori a dire il vero. Qui c'è materiale per poterne discutere per mesi.
Elena (TheVhelena) passa ad esprimere la sua posizione al riguardo dicendosi convinta che moltissime youtubers mostrano i loro trucchi come trofei non curanti del fatto che molte loro spettatrici meno mature (come la ragazzina della lettera in questione) possono esserne molto influenzate facendo di quel fondotinta o blush una questione di vita e di morte. E suggerisce di fare delle premesse prima di ogni video "ragazze, attenzione - i prodotti che state per vedere sono inutili e li ho acquistati con i miei soldi superflui. Prima faccio visite mediche a pagamento, pago le bollette, le tasse universitarie e solo se mi resta qualcosa li spendo in inutilità come il make up". O_o Mah..


Secondo voi tale premessa servirebbe a far maturare e ragionare una ragazzina disposta a rubare a sua madre per avere un primer o un illuminante??? Su you tube si sono aperte le polemiche e le parti prese dalle ragazze sono principalmente due: chi appoggia Elena TheVhelena e inneggia al risparmio prodotti, chi invece si chiede perchè dovrebbe regolare la propria vita in base alle problematiche di ragazzine che a 14 anni dovrebbero pensare ai giochi in scatola, alle uscite con le amiche, a conservare la paghetta invece che rubare per acquistare un correttore della MAC.


Scrivo questo post semplicemente per dire la mia e condividerla con voi, cercando un confronto di idee (scrivetemi un commentino, ne sarei felice). Non mi ergo a psicologa o educatrice. Non sono ancora madre e SO che è il mestiere più difficile del mondo, per carità...ma credo sia un mio diritto esprimere il mio pensiero. Cercherò di organizzare le molteplici riflessioni che ho fatto per gradi:


1. Ogni persona può fare ciò che vuole con i propri soldi, purchè siano guadagnati onestamente. Se si ruba la situazione è ben diversa. Io lavoro, ho la possibilita di acquistare qualche cosmetico e non mi vergogno a farlo. Ok, sono cose futili. Come è futile l'appuntamento settimanale dal parrucchiere di mia madre. Ma lavora e ha tutto il diritto di usare così 20€ il venerdi pomeriggio. Perchè giudicare cosa è futile e cosa no?? E' una discussione sterile. C'è chi colleziona francobolli, chi pezzi di auto d'epoca, chi smalti, chi Topolino (fumetti), chi vestiti vintage, ecc... chi sono alcune ragazze che commentano su YT per ergersi a inquisizione e decretare chi può collezionare cosa o come? mi dispiace, non sono d'accordo. Potrei voler acquistare rossetti per la confezione magari di design e non usarli mai. Sarebbero comunque fatti miei.


2. You Tube è pubblicità. come lo sono i giornali, le riviste di moda, canale5, la Rai, Sky...insomma siamo bombardati da immagini di mascara, fondatinta magari costosi. Ciò non significa che io lettrice/spettatrice sia OBBLIGATA ad acquistarli o mi senta ipnotizzata e vada in pigiama in profumeria per avere quel fondotinta tanto reclamizzato! Io lavoro in un negozio che ha anche il reparto profumeria (Coin)...cosa dovrei dire? Secondo il giudizio di alcune io dovrei essere schiava dei banconi di prodotti su cui posso mettere le mani ogni giorno! Invece posseggo un cervello e compro quando mi va, in perfetta autonomia.


3. Il make up non è per ragazzine di 14 anni. E' anni che volevo dirla questa cosa ma specifichiamo meglio. Io non dico che non possano esserne attratte (lo ero anch'io a quell'età) ma non si può accettare che pretendano o ambiscano tutte a diventare make up artists con tanto di annesse cassettiere piene di trucchi. Io a 14 anni si e no che mi mettevo un pò di ombretto. E non ho 87 anni. La società ci ha cambiate, d'accordo, ma ogni cosa a suo tempo. Ok è una banalità assurda ma la trovo una cosa vera. Io le 14 enni che rubano per avere la cipria HD della MUFE non voglio credere che esistano. Che mostri abbiamo creato?!!?! Io ho avuto dei genitori che mi hanno sempre filtrato i contenuti che arrivavano da internet e mi davano degli orari ben delimitati per poter navigare. Non esiste che io come madre sia succube di mia figlia 14enne e non riesca a staccarla dal pc. Strappo i fili. Con questo intendo dire che i ragazzi necessitano di regole, limiti, paletti. A quando pare la ragazzina in questione non ne ha ricevuti. Non possiamo pretendere che una premessa fatta dalle guru distacchi le ragazzine dallo schermo del pc. Per questo esistono i genitori. I video di Giuliana sono indirizzati a ragazze più grandi immagino, dotate di cervello, che sappiano valutare quale e quanti prodotti da lei citati possano interessare loro. Ciò non toglie che le ragazzine possano guardare, ci mancherebbe, ma guidate da qualcuno che sappia trasmettere loro che stanno giocando con giochi "da grandi" che compreranno quando avranno dei soldini da parte.


Scusate per questo infinito post ma mi prudevano le mani. Vorrei tanto sapere cosa ne pensate voi.


Un bacione,
Veronica